Carta acid free e lignin free: cosa significa e quando conta
Quasi ogni foglio di carta per scrapbooking promette di essere acid free. Cosa fanno acidi e lignina alle tue foto, cosa dicono davvero le etichette e a cosa devi fare attenzione, e a cosa no.

C'è scritto su quasi ogni confezione di carta per scrapbooking: acid-free, senza acidi. Spesso c'è anche lignin-free, e a volte archival o photo safe. Sembra importante, ma pochi sanno cosa significhi di preciso. Qui trovi cosa fanno acidi e lignina alla carta e alle foto, quali etichette dicono qualcosa e di cosa devi davvero preoccuparti.
Cosa fa l'acido nella carta
Come l'acqua, anche la carta ha un pH. Sotto 7 è acida, a 7 esatto è neutra e sopra è basica. La carta acid free ha un pH di 7 o poco più.
La carta acida si degrada lentamente. Le fibre si indeboliscono, la carta ingiallisce e diventa fragile, finché i bordi iniziano a sbriciolarsi. Luce, calore e umidità accelerano il processo.
Per le foto è ancora peggio, perché l'acido non resta nel suo foglio. Passa a tutto ciò che ci sta a contatto, e questo si chiama migrazione acida. Una foto su uno sfondo acido può quindi scolorirsi o macchiarsi. Lo vedi anche con un ritaglio di giornale rimasto per anni tra due pagine: spesso lascia un'impronta marrone sulla carta accanto.
Chi ha mai aperto un vecchio album con pagine adesive conosce il risultato. I fogli di cartone, la colla e la plastica rilasciano insieme sostanze che fanno ingiallire le foto, macchiano il retro e le incollano alla pagina.
La lignina fa ingiallire la carta
La lignina è una sostanza naturale del legno che tiene insieme le fibre, una specie di colla della pianta. La carta fatta con pasta di legno la contiene, a meno che non venga eliminata durante la produzione.
Con luce, aria, calore e umidità la lignina si decompone. Si formano acidi e la carta passa dal giallo al marrone. La carta di giornale è piena di lignina, e un giornale lasciato qualche giorno al sole sul davanzale mostra quanto possa essere veloce.
Nei Paesi Bassi si trova anche la parola houtvrij, cioè “senza legno”. Non significa che nella carta non ci sia legno, ma che non è fatta con pasta meccanica di legno. Alle fibre è stata tolta chimicamente la maggior parte della lignina. Molta normale carta bianca da stampante è houtvrij.
Acid free non è lo stesso di lignin free
I due termini vengono spesso nominati insieme, ma sono caratteristiche diverse.
- Acid free: la carta è neutra o leggermente basica nel momento in cui viene prodotta.
- Lignin free: la lignina è stata eliminata, così più avanti non possono formarsi nuovi acidi.
La carta può uscire dalla fabbrica acid free e contenere comunque lignina. Allora oggi è neutra, ma con il tempo si formano lo stesso degli acidi. Per questo sulla buona carta per scrapbooking ci sono entrambi i termini.
Inoltre molta carta acid free è tamponata (buffered). Contiene una piccola riserva di carbonato di calcio, una sostanza simile al gesso, che neutralizza gli acidi che si formano dopo o che arrivano dall'esterno. Per la carta in sé questo tampone è utile. Se si tratta di foto, nel dubbio scegli materiale che ha superato il PAT.
Ci sono alcune eccezioni. Cianotipie, stampe dye transfer e materiali di origine animale, come pelle, pergamena, lana e seta, è meglio conservarli con carta non tamponata. Il tampone basico può danneggiarli.
Archival e photo safe
Archival (da archivio) suona ufficiale, ma come etichetta di prodotto non è un termine protetto e non esiste uno standard fisso. Per la carta in pratica di solito significa acid free e lignin free, a volte fatta di cotone invece che di legno.
Nemmeno photo safe è un termine protetto. Esiste però un vero test: il Photographic Activity Test, in breve PAT, definito nella norma internazionale ISO 18916. Il test verifica se un materiale reagisce in modo dannoso con le foto. Se sulla confezione c'è scritto PAT, il prodotto è stato testato e ha superato la prova. Sull'acidità o sulla lignina il test non dice nulla.
Cosa deve essere acid free nel tuo album
Non tutto nel tuo album è ugualmente importante. Parti da ciò che tocca direttamente la foto e da lì procedi verso l'esterno.
- Lo sfondo su cui sta la foto, ed eventualmente il cartoncino di supporto sotto.
- La colla, il nastro adesivo o gli angolini con cui fissi la foto.
- La pagina di fronte. In un album chiuso i fogli stanno uno sull'altro, quindi un biglietto acido a sinistra tocca per anni la foto a destra.
- Il resto della pagina, come gli embellishments, le decorazioni della tua pagina. Sono meno critici, ma stanno comunque a contatto con la carta.
Oggi quasi tutta la carta venduta apposta per scrapper è acid free, e spesso anche lignin free. Dai comunque un'occhiata alla confezione. Il rischio maggiore di solito sta in ciò che aggiungi tu: biglietti, scontrini, ritagli di giornale, confezioni e altra carta di casa.
Non ogni libro deve durare cent'anni. In un junk journal con vecchie pagine di libri, bustine di tè e pezzetti di cartone l'ingiallimento fa semplicemente parte del gioco. Finché non ci incolli foto originali o pezzi insostituibili, non serve che tutto sia acid free. In quel caso usa delle stampe e conserva gli originali a parte.
Come riconoscere il materiale buono
- Leggi l'etichetta. Cerca acid free e lignin free, o “senza acidi” e “senza lignina”. Se c'è solo acid free, della lignina non sai niente.
- Un otto coricato (il simbolo dell'infinito) in un cerchio indica che la carta è conforme alla ISO 9706, la norma per la carta permanente.
- Per tutto ciò che tocca direttamente una foto, PAT sulla confezione è un buon segno.
- Nessuna etichetta? Con una penna per il test del pH tracci una piccola riga e dal colore capisci se la carta è acida. Quale colore significa cosa è indicato sulla penna. Prova su un bordino che non si vede, perché la riga resta visibile. La lignina, una penna così non la misura.
Fai attenzione con carta di giornale, cartone marrone delle scatole, portauova, carta da pacchi economica e vecchie pagine di libri. Spesso contengono lignina o acidi. Gli scontrini di carta termica hanno un altro problema: il testo sbiadisce.
Marrone non vuol dire per forza cattivo. La carta e il cartoncino kraft per scrapper sono spesso prodotti acid free e lignin free. Anche qui decide l'etichetta.
Cosa fare con il materiale non acid free
Un ritaglio o un biglietto non acid free non deve per forza restare fuori dall'album. Ci sono tanti modi per inserirlo in sicurezza.
- Fai una copia. Scansionalo e stampalo su carta buona, oppure fai una fotocopia a colori. L'originale lo conservi a parte, in una scatola o in una cartellina.
- Isolalo. Mettilo in una bustina di polipropilene, polietilene o poliestere, mai di PVC. Così non può stare a contatto con il resto.
- Metti uno strato in mezzo. Un foglio di carta acid free e lignin free tra due pagine blocca l'acido. Anche negli archivi conservano così i vecchi album di ritagli.
- Monta la foto su un cartoncino. Mettila su un supporto di cardstock acid free, la carta robusta e in tinta unita che usano gli scrapper. Così c'è una barriera tra la foto e uno sfondo dubbio.
- Usa uno spray deacidificante. Lo spray neutralizza l'acido e lascia un tampone. La lignina però non la elimina, quindi la carta scolorisce comunque, solo più lentamente. Prova prima su un angolino, perché alcuni inchiostri e colori reagiscono.
Con un vecchio album che sta già scolorendo, questi trucchi non bastano. Serve un approccio a parte e, per pezzi preziosi o danneggiati, a volte un restauratore.
Quanto dura la carta acid free
Nessuno può dare un numero esatto di anni. Le cifre che circolano sono stime. Una buona carta acid free e tamponata, conservata bene, può durare centinaia di anni. Come regola pratica per la carta d'archivio durevole vale un tampone di circa il 2% di carbonato di calcio. La carta acida con molta lignina, invece, può diventare gialla e fragile già nell'arco di una vita.
Il posto in cui conservi i tuoi libri conta almeno quanto la carta. Scegli un luogo buio e asciutto, con un'umidità tra il 30 e il 50% circa e una temperatura di circa 21 gradi o meno, senza forti sbalzi. Soffitta, cantina e garage quindi non vanno bene, e nemmeno l'armadio accanto al termosifone.
Un album è forte quanto il suo punto più debole. La più bella carta lignin free serve a poco se la colla ingiallisce o le bustine sono di PVC. Se vuoi essere sicuro che i tuoi ricordi restino, scansiona anche le tue pagine. Così hai sempre una copia, qualunque cosa succeda alla carta.
Domande su questo argomento
Cosa significa carta acid free?
La carta acid free è neutra o leggermente basica, con un pH di 7 o poco più. La carta acida si degrada lentamente: ingiallisce, diventa fragile e può trasmettere acidi alle foto che ci stanno a contatto.
Che differenza c'è tra carta acid free e lignin free?
Acid free significa che la carta è neutra al momento della produzione. Lignin free significa che la lignina, una sostanza del legno, è stata eliminata, così più avanti non possono formarsi nuovi acidi. Una carta può essere l'una senza essere l'altra.
Archival e photo safe sono termini protetti?
No, non sono termini protetti e non esiste uno standard fisso. Un vero test è il Photographic Activity Test (PAT, ISO 18916), che verifica se un materiale reagisce in modo dannoso con le foto.
Come usare materiale acido in uno scrapbook senza rovinare le foto?
Fai una copia e conserva l'originale a parte, oppure isolalo in una bustina di polipropilene, polietilene o poliestere. Aiuta anche un foglio di carta acid free in mezzo o un supporto di cardstock acid free sotto la foto.


