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Spiegazioni · 7 min di lettura

Stili di scrapbooking: riconoscerli e trovare il tuo

Clean and simple, vintage, shabby chic, mixed media: ecco come riconoscere gli stili di scrapbooking più noti e trovare, con calma, il tuo modo di lavorare.

Album di francobolli aperto con vecchi francobolli alla luce del sole, accanto a un mazzetto di spighe di grano
Foto: Ahsen · Pexels

Sfogli le pagine degli altri e ti accorgi che alcune ti colpiscono subito e altre ti lasciano indifferente. Questo dice già molto sul tuo gusto. Le scrapper hanno dato un nome ai modi di lavorare più conosciuti, di solito in inglese. Se li riconosci, diventa più facile dire cosa ti piace, comprare materiale in modo più mirato e rendere più calme le tue pagine.

Uno stile non è una regola. È un insieme di scelte che spesso vanno insieme: quali colori, quante decorazioni, quanto spazio vuoto e quali materiali. Qui sotto trovi gli stili che incontrerai più spesso.

Clean and simple

Il clean and simple, spesso abbreviato in CAS o C&S, è lo stile più tranquillo. La foto viene prima di tutto, il resto la accompagna. Le caratteristiche:

  • uno sfondo in tinta unita o con una stampa leggera, spesso bianco o di un colore tenue
  • tanto spazio vuoto intorno alla foto
  • poche decorazioni: qualche sticker, un timbro, una die cut
  • carta decorata in blocchi o strisce ordinate, in colori che stanno bene insieme
  • un titolo chiaro e un po' di journaling (il testo sulla pagina)

Sembra facile, ma non lo è. Chi è abituato a sovrapporre tanti strati fa fatica a fermarsi. Proprio perché sulla pagina c'è poco, si vede subito cosa non va: una striscia storta, un bordo appena troppo stretto. Aiuta misurare con righello e matita prima di incollare.

Eppure è uno stile piacevole per cominciare. Ti serve poco materiale e impari cosa succede quando lasci spazio. Un trucco molto usato è abbinare un solo colore vivace a uno sfondo quasi bianco e a un po' di nero o grigio scuro. Quel colore può brillare, e la pagina resta comunque calma.

Scrapbooking minimalista

Lo scrapbooking minimalista fa un passo in più. A volte su una pagina bianca ci sono solo una foto, qualche riga di testo e un piccolo dettaglio. La differenza con il clean and simple è soprattutto di misura: nel clean and simple ci stanno ancora una collezione di carte e un titolo con gli sticker, nel minimalista togli finché non resta quasi niente.

A farlo funzionare è la posizione. Non mettere la foto in automatico al centro, ma per esempio in un angolo o a un terzo della pagina. Lascia che un elemento ripetuto, una linea o qualche puntino entri nello spazio vuoto, così l'insieme resta unito. Lo spazio vuoto allora non è un buco, ma respiro.

Vintage e shabby chic: la differenza

Questi due stili vengono spesso confusi, perché hanno entrambi un sapore d'altri tempi. Eppure trasmettono sensazioni diverse.

Il vintage vuole sembrare vecchio. I colori sono marrone, beige, crema e ingiallito. I bordi sono strappati, carteggiati o scuriti con l'inchiostro, le foto spesso in bianco e nero o seppia. Trovi carta con vecchie scritte di giornale, carta kraft, pizzo, chiavette di metallo, angolini e cornicette, bottoni. Sembra un baule in soffitta con le cose della nonna.

Lo shabby chic è romantico e dolce. I colori sono pastello: rosa tenue, azzurro, crema. Ci sono tanti fiori, pizzo, nastri, perle e strass, a volte qualche schizzo di colore. Anche qui c'è un'aria un po' usata e consumata, ma in modo dolce e fresco.

Una regola veloce: se i tuoi colori sono terrosi e marroni, sei nel vintage. Se sono pastello e floreali, è shabby chic. L'heritage è parente del vintage, ma ruota attorno a vere foto di famiglia d'epoca, spesso accompagnate da oggetti di quegli antenati.

Lo stile americano

Lo stile americano è spesso considerato la base classica da cui nasce tutto il resto. Una o più foto sono al centro, e le decorazioni si abbinano al tema e ai colori della foto. Una foto al mare riceve sabbia, conchiglie e blu. Le pagine sono di solito costruite con ordine, con blocchi di carta dritti, un titolo chiaro e sticker o die cut di un'unica collezione.

Alcune scrapper gli contrappongono uno stile europeo: più libero e organico, con più strati, colore e forme che non stanno in una griglia. La distinzione è grossolana e non tutti la usano, ma capita di incontrarla.

Artsy e mixed media

Artsy e mixed media sono molto vicini. Mixed media significa letteralmente mescolare materiali diversi: colori, gesso acrilico (una base bianca), pasta materica, inchiostri, stencil, stoffa, legno, paillettes. Lo sfondo diventa un'opera a sé, con schizzi, macchie e strati che traspaiono.

I colori sono spesso decisi e ricchi di contrasto. La foto resta di solito al centro, ma è immersa in un ambiente vivace e stratificato. Ti serve una carta robusta che regga le tecniche bagnate e un po' di esperienza su come si comportano colori e paste.

Artsy si usa in senso un po' più ampio, per pagine che somigliano più a un'opera d'arte che a un album di foto: tanto lavoro a mano, linee disegnate, doodle, collage. In questa famiglia rientra anche il free style. Lì non segui una linea fissa e combini tecniche e stili come ti viene meglio. In realtà molte scrapper stanno proprio lì.

Altri nomi che potresti incontrare

  • Clustering: tutte le decorazioni riunite in una parte della pagina, come un grappolo di strati, con il resto vuoto.
  • Natural: fiori secchi, rametti, foglie, carta kraft e rafia.
  • Cute: allegro, pastello, con personaggi teneri.
  • Stile ephemera: uno sfondo tipo collage con tanti foglietti, cartoncini ed etichette sovrapposti.

Lo scrapbooking digitale non è uno stile a parte. È un modo di lavorare, e puoi usarlo per qualsiasi stile.

Come trovare il tuo stile

Parti da quello che ti piace già. Raccogli venti o trenta pagine di altre persone che ti colpiscono, su una moodboard o semplicemente in una cartella di immagini. Poi mettile una accanto all'altra e guarda cosa ritorna. Sfondi chiari o scuri? Tanti strati o pochi? Blocchi precisi o bordi irregolari? Spesso scopri di sapere più di quanto pensavi.

Guarda anche le tue scorte. Quello che compri rivela il tuo gusto. Ci sono soprattutto pastelli e pizzo, oppure carta kraft e angolini di metallo? E cosa resta sempre lì inutilizzato, anche se in negozio ti sembrava bellissimo?

Poi rifai qualche pagina che ti piace, con le tue foto e il tuo materiale. Così capisci presto cosa ti viene naturale e cosa ti costa fatica. Chi fa tante pagine vede nascere il proprio stile da sé. È un processo lento, e va benissimo così. Le prime pagine spesso deludono, ed è da quelle che impari di più.

Aiuta restare per un po' su un solo stile e conoscerlo bene. L'occhio si affina, sai quali colori stanno insieme e compri meno cose che non userai mai. Dopo puoi prendere in prestito pezzi di altri stili. È proprio questo mix che col tempo diventa la tua firma.

Chiediti anche cosa vuoi fare con il tuo album. Se vuoi soprattutto fissare delle storie e lavorare in fretta, è adatto uno stile tranquillo. Se vuoi soprattutto divertirti con colori e strati, il mixed media è la scelta più naturale.

Lo stile può cambiare da una pagina all'altra?

Sì. Non esiste nessuna regola che dica che un album debba avere un solo stile. Molte scrapper scelgono in base al tema: una pagina vintage per le vecchie foto del nonno, qualcosa di fresco e pulito per le vacanze, una pagina giocosa per il compleanno dei bambini.

Se però vuoi che un album sia coerente, mantieni uguali alcune cose. Per esempio lo stesso font o la stessa grafia nei titoli, un colore che ritorna o lo stesso modo di fare journaling. Così il resto può cambiare da pagina a pagina senza sembrare disordinato.

Si può anche fare il contrario: un album per ogni stile. Un annuario pulito, un album mixed media per sperimentare, un piccolo album vintage per la storia di famiglia. Alla fine lo stile migliore è quello con cui continui a creare volentieri.

Domande su questo argomento

Cos'è lo scrapbooking clean and simple?

Il clean and simple, spesso abbreviato in CAS, è lo stile più tranquillo. La foto viene prima di tutto, con tanto spazio vuoto, poche decorazioni e un titolo chiaro.

Che differenza c'è tra vintage e shabby chic?

Il vintage usa colori terrosi come marrone, beige e crema, e ricorda un baule in soffitta pieno di cose vecchie. Lo shabby chic è pastello, floreale e romantico, con pizzo, nastri e perle.

Cos'è lo scrapbooking mixed media?

Nel mixed media mescoli materiali diversi, come colori, gesso acrilico, pasta materica, inchiostri e stoffa. Lo sfondo diventa un'opera a sé, e ti serve una carta robusta che regga le tecniche bagnate.

Come trovare il proprio stile di scrapbooking?

Raccogli pagine di altre persone che ti colpiscono e guarda cosa ritorna, per esempio nei colori e nella quantità di decorazioni. Poi fai tante pagine tu: il tuo stile nasce piano piano da sé.

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