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Spiegazioni · 8 min di lettura

Termini dello scrapbooking spiegati, dai brads al vellum

LO, chipboard, fussy cutting, quick page: chi inizia con lo scrapbooking inciampa nelle parole inglesi. Qui trovi le più importanti, spiegate in parole semplici.

Materiali per scrapbooking su fondo grigio: pizzo, washi tape, strass in una scatolina e un biglietto rosa con rose
Foto: Victoria Emerson · Pexels

Guardi un video, leggi un blog o sfogli una rivista e all'improvviso si parla di un LO con vellum, fussy cut flowers e qualche enamel dot. Lo scrapbooking è diventato grande in America, e il linguaggio tecnico è rimasto in inglese, anche nei Paesi Bassi. Non è un problema, se sai cosa vuol dire. Qui sotto trovi le parole che incontri più spesso, raggruppate per tipo.

Pagine: layout, LO e spread

Un layout è una singola pagina di scrapbook finita: carta di sfondo, foto, decorazioni e testo messi insieme. Le scrapper lo abbreviano spesso in LO. Se qualcuna scrive di aver fatto "tre LO" questa settimana, sono quindi tre pagine.

Uno spread è una doppia pagina: la pagina di sinistra e quella di destra che stanno una accanto all'altra quando apri il libro, pensate come un'unica composizione. Si sente anche two-page layout o double layout. In italiano dici semplicemente doppia pagina.

La differenza conta quando pianifichi. Con una pagina singola, la pagina di destra non deve avere nulla a che fare con quella di sinistra. Con uno spread fai continuare colori, un titolo o una striscia di carta oltre la piega, così l'occhio viene accompagnato da sinistra a destra.

Due parole che vedi spesso in questo contesto:

  • Journaling: tutto il testo che metti su una pagina, da una data a un'intera storia.
  • Sketch: un semplice schema di impaginazione con spazi per foto, titolo e testo, da usare come punto di partenza.

Carta e cartone: cardstock, vellum, chipboard ed ephemera

Il cardstock è un cartoncino robusto e in tinta unita, più spesso della carta per stampante. È la base di molte pagine: come sfondo, come cornice dietro una foto o da ritagliare. Lo trovi in tantissimi colori e spessori. Oltre al cardstock esiste la carta fantasia (patterned paper): carta stampata, a volte con un disegno diverso su ciascun lato.

Il formato standard nel mondo dello scrapbooking è 30,5 × 30,5 cm, in inglese 12x12 inch. Sono diffusi anche i blocchi più piccoli da 15 × 15 cm (6x6 inch).

Il vellum è una carta traslucida, simile alla carta da lucido. Lascia intravedere ciò che c'è sotto, e per questo ha un aspetto morbido e leggero. Esiste in tinta unita, colorato e stampato. Le scrapper lo usano per nuvolette, bustine, uno strato dietro una foto o un testo sopra un motivo. Attenzione alla colla liquida: si vede in trasparenza. Piccoli pezzi di biadesivo sotto una decorazione, oppure un brad, danno un risultato più pulito.

Il chipboard è un cartone spesso e pressato. Nei negozi indica di solito sagome, lettere o cornici già fustellate in questo cartone, spesso stampate o con uno strato lucido. Danno rilievo senza creare un ammasso bitorzoluto. Chi costruisce album da sé usa il chipboard grigio anche come copertina robusta.

Ephemera in origine è tutto ciò che era destinato a essere buttato: biglietti, scontrini, etichette, francobolli, una mappa. Sulla tua pagina queste cose aiutano a raccontare la storia. Nei negozi e nei junk journal, ephemera è anche il nome di pezzetti di carta sciolti e già fustellati, con biglietti, etichette e vecchi testi, che fanno parte di una collezione.

Piccole decorazioni: brads, eyelets ed enamel dots

Tutto ciò che metti su una pagina per decorarla si chiama embellishment. Tre piccoli tipi hanno un nome tutto loro.

I brads sono fermacampioni: una testina con due linguette sotto. Fai un forellino, infili le linguette e le pieghi piatte sul retro. Così fissi la carta senza colla, oppure aggiungi un puntino decorativo. Usando un brad come perno puoi anche far ruotare qualcosa, come una rotellina o un'aletta.

Gli eyelets sono piccoli anelli di metallo, come i buchi delle scarpe. Li applichi con un fissa-occhielli e un martello, oppure con una pinza speciale che fa il buco e fissa l'eyelet. Rinforzano il foro di un'etichetta, così il filo non lo strappa. Puoi anche farci passare nastro o spago, o riempirci un intero bordo con colori e misure diverse. Gli eyelets per un periodo sono stati popolarissimi e poi un po' meno, quindi molte scrapper ne hanno ancora una scatolina da qualche parte.

Gli enamel dots sono puntini adesivi piatti e lucidi in tanti colori, con uno strato adesivo sul retro. Li metti come piccolo accento intorno a una foto o a un titolo, spesso a gruppi di tre. Sono comodi per far tornare un colore della tua carta in un altro punto della pagina.

Tagliare e incorniciare: die cuts, fussy cutting e matting

Un die cut è una forma già tagliata. Può essere una sagoma di carta pronta presa da una confezione, ma la parola si usa anche per ciò che fustelli tu con una fustella di metallo (una die) in una macchina fustellatrice, o che tagli con un plotter da taglio. Fiori, cornici, lettere ed etichette sono i più noti.

Il fussy cutting consiste nel ritagliare a mano, di solito con forbicine piccole e affilate, un motivo stampato sulla carta. Ritagli per esempio un fiore, un uccellino o una parola dalla carta fantasia e lo metti a parte sulla tua pagina. Richiede un po' di pazienza, ma così sfrutti meglio un foglio che ti piace. A volte lo trovi scritto anche fuzzy cutting. Delle forbici piccole con la punta sottile rendono tutto molto più facile, e un plotter da taglio con funzione di scansione può occuparsene per le forme molto piccole.

Matting vuol dire incollare una foto o un pezzo di testo su un pezzo di cardstock o di carta un po' più grande, in modo che resti un bordino tutto intorno. Quel bordino fa da cornice e stacca la foto da uno sfondo carico. Di solito basta un bordo da qualche millimetro a un centimetro. La parola affine mounting significa semplicemente fissare qualcosa sulla carta.

Insieme e negli acquisti: crop, kit e design team

Un crop è un incontro in cui le scrapper lavorano insieme alle proprie pagine, a casa, in un negozio o in una sala. Porti il tuo materiale. Un crop di un giorno o di un weekend si chiama anche crop day. Nei Paesi Bassi lo chiamerebbero un pomeriggio di scrap.

Per complicare le cose, croppare significa anche altro: rifilare una foto, in modo da eliminare lo sfondo che non serve. Di solito dalla frase si capisce quale significato si intende. Fai attenzione a rifilare foto vecchie o uniche: una stampa che hai tagliato non torna più intera.

Un kit è una confezione di materiali coordinati: carta, sticker, die cuts e altre piccole cose di un unico tema o di una collezione. Esistono kit singoli e kit che ricevi ogni mese. Per chi inizia, un kit è un modo facile per partire, perché i colori sono già abbinati tra loro.

Un design team è un gruppo di scrapper che per un marchio o un negozio realizza pagine e biglietti con materiali nuovi, così gli altri vedono cosa ci si può fare. Da lì arriva gran parte dell'ispirazione online. Vedi spesso anche le challenge: una proposta con un tema o uno sketch, a cui le scrapper rispondono con la propria pagina.

Una parola che salta fuori spesso in questo contesto è scraplift: rifare a modo tuo una pagina di qualcun altro. È consuetudine indicare da dove viene l'idea.

Termini digitali: quick page, template e overlay

Con lo scrapbooking digitale crei la tua pagina al computer o sul tablet, con carta e decorazioni digitali. Alcune parole tornano di continuo.

Una quick page è una pagina già pronta in cui carta e decorazioni sono già state unite. Restano solo degli spazi vuoti per le tue foto. Metti le foto sotto o dentro, aggiungi del testo se vuoi e hai finito. Ideale se hai poco tempo, ma c'è poco da spostare.

Un template è un file con livelli separati in forme fisse: un rettangolo per una foto, una striscia per la carta, uno spazio per il testo. Inserisci le tue foto e la tua carta in quelle forme, così l'impaginazione funziona ma il contenuto è tutto tuo. È l'equivalente digitale di uno sketch, solo che è già tagliato su misura.

Un overlay è un livello che metti sopra la pagina, spesso con lo sfondo trasparente. Pensa a un motivo tipo timbro, schizzi, una cornice, un testo o una texture di tessuto o carta. Puoi regolare colore e trasparenza, così si intona con il resto.

Altre parole che incontri: un kit (anche in digitale, una confezione di elementi coordinati), un freebie (qualcosa da scaricare gratis) e un printable (un file da stampare da te e usare su carta). Chi mescola digitale e carta parla di scrapbooking ibrido.

Qualche parola che spesso si fraintende

  • Acid-free significa senza acidi. Dice qualcosa su quanto a lungo carta e colla restano in buono stato, e se le tue foto si scoloriranno.
  • Il washi tape è un nastro di carta sottile, strappabile a mano e stampato, per decorare e fissare cose leggere.
  • Il distressing consiste nel far sembrare la carta volutamente vecchia e vissuta, con inchiostro, carta vetrata o sfilacciando i bordi.
  • Uno shaker è una finestrella con uno strato trasparente dietro cui possono muoversi paillettes o perline sciolte.

Non devi imparare questo elenco a memoria. Tienilo accanto a te quando segui una spiegazione, e dopo qualche pagina ti accorgerai che anche tu parli del tuo LO e della tua pila di cardstock.

Domande su questo argomento

Cos'è un layout o LO nello scrapbooking?

Un layout, spesso abbreviato in LO, è una singola pagina di scrapbook finita, con carta di sfondo, foto, decorazioni e testo. Uno spread è una doppia pagina pensata come un'unica composizione.

Che differenza c'è tra cardstock, vellum e chipboard?

Il cardstock è un cartoncino robusto in tinta unita, usato spesso come sfondo. Il vellum è una carta traslucida, simile alla carta da lucido, e il chipboard è un cartone spesso e pressato con cui si fanno spesso sagome e lettere.

Cos'è un crop nello scrapbooking?

Un crop è un incontro in cui le scrapper lavorano insieme alle proprie pagine, a casa, in un negozio o in una sala. Croppare può anche voler dire rifilare una foto.

Cos'è una quick page nello scrapbooking digitale?

Una quick page è una pagina già pronta in cui carta e decorazioni sono già unite, con spazi vuoti per le tue foto. C'è poco da spostare, ma si fa in fretta.

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