Salvare vecchi album adesivi e album neri senza danni
Strisce di colla ingiallite, pellicola che scricchiola o pagine nere che si sbriciolano. Ecco come capire se le tue foto sono a rischio e come decidere cosa fare.

L'album dei tuoi genitori o dei tuoi nonni è da anni in fondo a un cassetto. Quando lo apri, la pellicola scricchiola e le strisce di colla sono diventate gialle. Oppure è un album con le pagine nere e le scritte bianche, dove gli angolini delle foto si staccano. Non tutte le foto sono subito a rischio, ma un album così si rovina piano piano. Con qualche passo fatto con calma salvi molto, ed eviti di fare danni con le migliori intenzioni.
Perché gli album adesivi rovinano le foto
Un album adesivo, in olandese chiamato "album magnetico", non ha niente a che fare con le calamite. È una pagina di cartone con uno strato o delle strisce di colla, coperta da una pellicola trasparente che tiene ferme le foto. Soprattutto negli anni Settanta e Ottanta molte famiglie ne avevano uno, perché permetteva di riempire una pagina in fretta, senza colla né angolini.
Il problema sta in tutti e tre gli strati. Il cartone economico è acido, la colla cambia con gli anni e la pellicola può essere di PVC, una plastica con plastificanti che non è stabile. Insieme rilasciano sostanze che alterano i colori e lasciano macchie sul retro delle foto.
La colla, poi, prende una di due strade. Si secca e diventa fragile, e le foto si staccano. Oppure aderisce così tanto che non riesci più a togliere la foto senza rovinarla.
Anche gli album neri sono delicati
I classici album con le pagine nere sembrano più solidi, ma anche quella carta di solito è molto acida. La carta nera è spesso una carta economica, ricca di pasta di legno, che con gli anni si degrada.
Quell'acidità può passare lentamente nelle foto e rende fragili le pagine. Anche la colla con cui a volte sono state incollate le foto e i vecchi angolini possono rilasciare sostanze che le fanno scolorire. Allo stesso tempo, su quelle pagine ci sono spesso i nomi, le date e le battute scritti a mano che rendono l'album così prezioso.
Come riconoscere i danni
Sfoglia l'album con calma, con le mani pulite e asciutte, e cerca questi segnali:
- strisce di colla gialle o marroni che si intravedono attraverso la pellicola
- pellicola opaca o ondulata, oppure attaccata a una foto
- foto che si sono staccate o sono scivolate di sbieco perché la colla si è seccata
- macchie o residui di colla sul retro delle foto sciolte
- foto a colori sbiadite o scolorite
- un riflesso bluastro e metallico nelle zone scure delle foto in bianco e nero
- macchie su una foto nel punto in cui toccava un ritaglio di giornale
- pagine nere fragili, che si sbriciolano ai bordi o si strappano quando le giri
- odore di chiuso o macchioline lanuginose, che possono indicare muffa
Se vedi solo la colla ingiallita, hai tempo. Se la pellicola è attaccata alla foto, se vedi muffa o se la carta si sbriciola, la prudenza conta più della fretta.
Prima scansiona, poi fai il resto
Prima di toccare anche una sola foto, documenta tutto. Così hai una copia se qualcosa va storto, e conservi l'ordine, l'impaginazione e le didascalie come le voleva chi ha fatto l'album. Altrimenti quell'impaginazione la perdi appena togli le foto.
Scansiona o fotografa prima ogni pagina per intero, e poi le foto e le scritte da vicino. Un album che non resta aperto in piano non va mai premuto a faccia in giù sul vetro di uno scanner. In quel caso fotografalo dall'alto, alla luce del giorno, sostenendolo con un cuscino o con degli asciugamani arrotolati, così il dorso non si apre più di quanto riesca a fare senza sforzo.
Metti nel nome dei file il numero di pagina, e aggiungi i nomi o le date che compaiono sulla pagina. Con Scrappd, presto potrai conservare un album scansionato in privato sulla tua mensola e condividerlo poi con chi vuoi. Come digitalizzare al meglio un album intero, con la fotocamera o con lo scanner, è un argomento a parte.
Lasciarle o toglierle
I restauratori spesso tolgono le foto da un album solo come ultima risorsa. L'album nel suo insieme racconta spesso più delle singole foto, e smontandolo si perdono l'ordine e le scritte. In più rischi di danneggiare la foto stessa.
Per questo fatti queste domande:
- La foto si stacca senza fatica? Solleva piano un angolo. Se senti resistenza o la foto si piega, fermati subito.
- È l'album stesso a essere la storia? La scrittura a mano, le decorazioni e un ordine creato con cura da qualcuno sono buoni motivi per lasciarlo intero.
- Quanto in fretta si sta rovinando? Le foto sciolte in un album adesivo con la colla scolorita stanno meglio in una busta sicura.
- È l'unica stampa? Senza negativo o altra copia, non vuoi correre nessun rischio.
Spesso la risposta è una via di mezzo. Le foto che si staccano da sole le togli, quelle attaccate le lasci dove sono, e di tutto hai una scansione.
Togliere le foto da un album adesivo
Lavora su un tavolo pulito e prenditi il tuo tempo. Solleva la pellicola piano, dal dorso verso l'esterno. Se la pellicola è attaccata a una foto, lascia lì quella foto.
Solleva una foto con uno strumento sottile e piatto, come una piccola spatola, facendolo scivolare sotto il bordo molto gradualmente. Non piegare mai la foto per farla saltare via. I residui di colla sul retro lasciali dove sono. Grattare o usare solventi fa più male che bene: è un lavoro da restauratore.
Con una matita morbida scrivi leggermente, sul bordo del retro, da quale pagina viene la foto. Poi riponi le foto nell'ordine giusto in buste di polipropilene o di poliestere. Per le foto davvero attaccate esistono tecniche delicate, ma meritano una spiegazione a parte.
Album neri e angolini per foto
Di solito un album nero si lascia intero. Le scritte sulle pagine fanno parte delle foto, e le foto vecchie spesso si arricciano appena escono dal loro album. Soprattutto le stampe dell'Ottocento lasciale dove sono.
Cosa puoi fare:
- Se gli angolini tengono ancora bene, lasciali dove sono.
- Se una foto si è staccata perché un angolino si è seccato, rimettila nello stesso punto con angolini nuovi acid-free, di carta o di polipropilene. Il vecchio bordo di colla o una zona più chiara sulla carta ti mostrano dove stava.
- Lascia attaccate le foto incollate. Fare leva o bagnarle danneggia lo strato dell'immagine o strappa la carta.
- Metti un foglio di carta sottile acid-free tra le pagine in cui le foto si toccano o toccano un ritaglio. La carta acid-free tamponata va bene per la maggior parte delle foto; scegli carta non tamponata per le cianotipie e per le foto di cui non conosci il procedimento. Non farlo su ogni pagina, perché troppi fogli intercalari rovinano il dorso.
- Se si sono staccate delle pagine, numerale leggermente a matita in un angolo della pagina, mai su una foto, e tienile insieme nell'ordine giusto.
Quando ti serve un restauratore
Conservare un album e maneggiarlo bene lo puoi fare da te. Restaurarlo è un'altra cosa. Cerca un restauratore di carta o di fotografie se:
- una foto si è fusa con la pellicola
- nell'album c'è muffa o si è bagnato
- le pagine sono così fragili che si rompono o si sfaldano quando le giri
- si tratta di foto molto antiche, come quelle su vetro o su metallo, o di un album dell'Ottocento con pagine di cartone rigido
- l'album ha valore storico o è l'unica copia di qualcosa che la famiglia non vuole perdere
Un restauratore può rimuovere la colla in punti precisi, riparare gli strappi con carta giapponese, inserire le pagine in buste di poliestere e realizzare una scatola su misura. Spesso il consiglio è stabilizzare invece di trattare tutto. Chiedi prima un preventivo, così sai cosa verrà fatto.
Cosa è meglio evitare
- nastro adesivo o colla per riparare uno strappo o una foto staccata
- plastificare foto o pagine
- scrivere su una foto con la penna a sfera o il pennarello
- schiacciare per appiattirli pezzi piegati o arrotolati
- tagliare pagine dall'album
Poi conservalo con calma
Un album che resta intero va conservato in piano, in una scatola della misura giusta, in un posto fresco e asciutto dove la temperatura cambia poco. Soffitta, cantina e garage non sono buoni posti. Le foto sciolte conservale in buste di polipropilene, poliestere o polietilene, oppure in un album acid-free con angolini, e mai di nuovo nel PVC o in un album adesivo. In un ambiente umido, sopra il 60 per cento circa di umidità, le foto possono attaccarsi alla plastica. Quindi tieni quel posto asciutto.
Domande su questo argomento
Perché gli album fotografici adesivi rovinano le foto?
In un album adesivo ci sono cartone acido, colla che cambia con gli anni e una pellicola che può essere di PVC. Insieme possono alterare i colori e lasciare macchie.
Come si staccano le foto da un album adesivo?
Solo se si staccano senza fatica: solleva piano un angolo e fermati appena senti resistenza. Le foto attaccate lasciale dove sono; un restauratore può aiutarti.
Cosa fare per prima cosa con un vecchio album di foto che cade a pezzi?
Scansiona o fotografa ogni pagina per intero e poi le foto e le scritte da vicino. Così conservi anche l'ordine e le didascalie.
Quando serve un restauratore per un album fotografico?
In caso di muffa o danni da acqua, di una foto fusa con la pellicola e di pagine così fragili da rompersi. È una scelta saggia anche per foto molto antiche o per un album con valore storico.


