Come organizzare le foto prima di fare scrapbooking
Un telefono pieno di foto o una scatola piena di stampe non devono fermarti. Ecco come fare una selezione e un ordine che ti permettono di cominciare e basta.

Quasi ogni scrapper conosce questo momento: vuoi cominciare, apri la galleria sul telefono o sollevi il coperchio della scatola delle scarpe, e la richiudi subito. Migliaia di foto, nessuna idea da dove partire. Sarà per un'altra volta.
È una sensazione normalissima, e ha una soluzione. Non devi prima mettere tutto in ordine. Ti serve un modo per scegliere e un posto dove ritrovare le tue foto.
Bisogna aver ordinato tutto prima di cominciare?
No. Questa è la trappola più grande. Chi aspetta che tutta la raccolta sia in ordine spesso non comincia mai. Mettere in ordine sembra utile, ma può anche diventare un modo per rimandare lo scrapbooking vero e proprio.
Per questo comincia in piccolo e da vicino. Scegli un solo evento degli ultimi mesi: un compleanno, un weekend fuori, una domenica qualsiasi. Raccogli le foto di quel momento e usale per una pagina. Il resto può aspettare.
Intanto metti in ordine a piccole dosi. Un quarto d'ora sul divano con il telefono, una scatola a sera. Così l'ordine cresce insieme allo scrapbooking, invece di starti davanti come un ostacolo.
Selezionare in tre giri
La parte più difficile di una grande pila è scegliere. Un metodo che aiuta molti scrapper è lavorare in tre giri brevi, un evento alla volta.
- Primo giro. Scorri velocemente tutte le foto e tira fuori quelle che ti piacciono davvero. Niente esitazioni: il primo istinto di solito è quello giusto. In digitale metti un cuore o una stella, oppure le sposti in una cartella a parte. Con le stampe le metti su una pila a sé.
- Secondo giro. Dividi le foto scelte in gruppetti che stanno insieme: le persone a tavola, il momento della torta, la passeggiata dopo.
- Terzo giro. Adesso vedi da solo i doppioni e le foto che aggiungono poco. Toglile.
Così da qualche centinaio di foto spesso ne restano poche decine, e una parte di queste finisce sulla pagina. Le foto in più che vuoi comunque tenere stanno in una busta trasparente o in una tasca dietro la pagina.
Già che ci sei, elimina quelle venute male: sfocate, troppo scure, occhi chiusi, un pollice davanti all'obiettivo. E di una serie di dieci foto quasi uguali tienine una o due. Può sembrare un peccato, ma la tua raccolta diventa molto più leggera.
Mentre scegli, fai caso anche alle foto che non riguardano un evento. Il tavolo della tua cucina, la bici di tuo figlio, la vista dalla finestra della camera. Sono proprio queste cose quotidiane che col tempo diventano preziose.
Cartelle e nomi dei file per data ed evento
Per le foto digitali l'ordine per data funziona meglio, perché il computer lo ordina da solo nel modo giusto. Una struttura che regge nel tempo:
- una cartella per anno
- al suo interno una cartella per mese, con due cifre: 01 per gennaio, 08 per agosto
- al suo interno una cartella per evento
Avrai per esempio 2026, dentro 08, dentro Texel spiaggia. Se vuoi meno livelli, puoi mettere tutto in un solo nome: 2026-08-14 Texel spiaggia. Metti sempre l'anno all'inizio. Così tutto resta nell'ordine giusto, qualunque programma usi.
Di solito non serve rinominare i file. Telefoni e fotocamere salvano già la data nella foto, e finché copi gli originali, la data resta. Attenzione però alle foto ricevute tramite un'app di chat. Spesso sono rimpicciolite e possono aver perso la data originale, così finiscono nel posto sbagliato della tua sequenza.
Due cartelle che molti scrapper trovano comode:
- Da scrappare. Qui metti le foto che vuoi usare. Appena sono su una pagina, le togli.
- Preferite dell'anno. Ne parliamo più sotto.
Se usi un servizio fotografico con album o parole chiave, puoi fare la stessa cosa senza spostare cartelle. Il principio resta: un solo posto per ciò che vuoi usare, e un modo chiaro per vedere cosa hai già usato.
Ordinare le foto stampate in scatole
Con le stampe si procede dal grossolano al dettaglio. Non partire dall'anno preciso di ogni foto, altrimenti ti blocchi al primo caso dubbio.
- Prima dividi tutto in pile per decennio: anni Settanta, Ottanta, Novanta. Colore, formato e bordi della stampa spesso aiutano a fare una stima.
- Poi dividi ogni pila per anno, oppure per persona, evento o luogo se gli anni non si possono ricostruire.
- Mettile in piedi in scatole per foto, con dei divisori a linguetta in mezzo. Su ogni divisore scrivi anno, mese e soggetto, per esempio ago 1994 campeggio Francia.
Usa scatole fatte apposta per le foto, prive di acidi e di lignina, e senza plastica che si appiccica. Scrivi quello che sai sul retro, vicino al bordo e premendo poco, con una matita morbida. Se la matita non scrive su un retro liscio, scrivi sulla busta o su un cartoncino accanto. Annota nomi e cognomi invece di «la nonna» o «i vicini». Fra cinquant'anni nessuno saprà più di chi si parla.
Se erediti una scatola o un album di qualcun altro, non metterlo subito sottosopra. L'ordine in cui una persona conservava le foto può raccontare qualcosa di per sé. Prima guarda con calma, prendi appunti, e non staccare foto dai vecchi album finché non sai come farlo in sicurezza.
Se ci sono foto uniche di cui non esistono negativi o copie, scansionale o fanne una buona foto. Sulla pagina usi la stampa della scansione, mentre l'originale resta al sicuro nella scatola.
Fare ogni anno una selezione delle preferite
Un'abitudine che dà molta tranquillità: alla fine di ogni anno scegli le tue foto preferite. Non cento, ma una manciata al mese, oppure un numero fisso per tutto l'anno.
Meglio farlo a gennaio, quando l'anno è ancora fresco. Passa le cartelle mese per mese e metti le migliori in una cartella Preferite con l'anno accanto. Con le stampe le metti davanti nella scatola di quell'anno.
Questa selezione ha diversi vantaggi. Hai subito una pila da cui attingere per le tue pagine. Puoi farne un riepilogo dell'anno o un fotolibro. E chi in futuro vorrà sapere com'è stato quell'anno non dovrà passare in rassegna migliaia di foto.
Se lo fai mese per mese, è ancora più leggero. Scegli cinque foto al mese, e a dicembre la selezione dell'anno è già pronta.
Non tutto deve finire in un album
Forse questa è la cosa più importante. Un album non è un archivio. È una raccolta di storie che vuoi raccontare, e lì dentro non ci staranno mai tutte le tue foto.
Ci sono tanti posti dove le foto possono stare benissimo:
- in digitale, ordinate in cartelle e con un buon backup
- in una scatola per foto, ordinate e con i divisori in mezzo
- in un fotolibro da far stampare, per gli anni normali
- in un pocket album, dove infili le foto nelle tasche e basta
- su una pagina curata, per i momenti che hanno davvero una storia
Pensa a cosa vuoi da un album. Parla di un figlio che cresce, di un viaggio, della storia della tua famiglia? È questo a decidere quali foto ci vanno. Il resto non è buttato via, solo non è stato scelto.
Lascia andare tranquillamente anche l'ordine fisso. Non devi partire dalla foto più vecchia né fare le pagine in ordine. Un album a fogli mobili o ad anelli ti permette di rimettere le pagine al loro posto anche dopo.
Un primo passo per stasera
Prendi il telefono, scegli l'ultimo evento che vuoi conservare e fai i tre giri. Metti il risultato in una cartella Da scrappare. Per stasera non serve altro, e domani puoi semplicemente cominciare.
Domande su questo argomento
Come organizzare le foto prima di fare scrapbooking?
Scegli in tre giri veloci: prima tutto ciò che ti piace, poi raggruppa per evento e infine togli doppioni e foto venute male. Non devi prima ordinare tutta la raccolta: comincia da un solo evento.
Come organizzare le foto digitali in cartelle?
L'ordine per data funziona meglio: una cartella per anno, al suo interno una cartella per mese con due cifre e dentro una cartella per evento. Metti sempre l'anno all'inizio, così tutto resta nell'ordine giusto.
Come ordinare una scatola di foto stampate?
Procedi dal grossolano al dettaglio: prima per decennio, poi per anno, persona, evento o luogo. Metti le foto in piedi in scatole per foto con divisori a linguetta e annota quello che sai.
Quante foto mettere in un album?
Un album non è un archivio, ma una selezione di storie. Il resto può stare in digitale nelle cartelle, in una scatola per foto o in un fotolibro. Scegli per esempio ogni anno una manciata di preferite.


