Vai al contenuto
Tutti gli articoli
Tecniche · 6 min di lettura

Buste, alette e journaling nascosto

Troppe foto, una storia che non è per tutti o un biglietto che non vuoi incollare: con pocket, alette e tag crei spazio in più sulla tua pagina.

Buste, tag di carta kraft e cartoncini color crema uno accanto all'altro su uno sfondo nero
Foto: PNW Production · Pexels

A volte non c'è proprio posto. Hai otto belle foto e spazio per tre. Oppure vuoi scrivere qualcosa che non è pensato per chiunque sfogli l'album. Oppure hai un biglietto, uno scontrino o una conchiglia della spiaggia che non vuoi incollare così, senza pensarci. Pocket, alette e tag risolvono il problema. Danno alla pagina un secondo livello, e chi apre l'album ha qualcosa da scoprire.

Una pocket o una bustina sulla pagina

Una pocket è una tasca chiusa su tre lati e aperta su uno. Puoi farla con il cardstock (carta robusta in tinta unita), con carta decorata rinforzata da un pezzo di cartoncino, oppure usare una library pocket già pronta. Va benissimo anche una busta normale.

Ecco come farne una:

  1. Taglia un rettangolo un po' più largo di quello che ci deve entrare.
  2. Metti del biadesivo su tre lati e lascia libero il lato superiore.
  3. Incolla la tasca sulla pagina e premi bene i bordi.

Se la vuoi più resistente, puoi anche cucire i bordi a macchina o a mano. In più, è anche carino da vedere.

La busta va incollata sulla pagina dal lato del retro. Non chiudere la linguetta con la colla, altrimenti poi non riuscirai più ad aprirla senza strapparla. Uno sticker o un pezzetto di carta sulla linguetta, che ricade sulla busta quando è chiusa, la tiene ben chiusa e fa capire che dentro c'è qualcosa. Aiutano anche due parole sul davanti, come «guarda dentro».

Abbina la pocket alla pagina. Su una pagina piena di fiori, una tasca con una stampa floreale si nota appena, ed è proprio quello che vuoi se la storia la vuoi nascondere un po'.

Alette per foto in più

Un'aletta è un pezzo di carta fissato su un solo lato che puoi sollevare. Sotto c'è una seconda pagina, senza che l'album diventi più spesso di un foglio.

La versione più semplice: monta una foto su un pezzo di cardstock un po' più grande della foto stessa. Incolla il testo o una seconda foto sulla pagina. Appoggiaci sopra la foto montata e metti il nastro solo lungo il bordo superiore. Sollevando la foto, vedi cosa c'è sotto.

Ti serve più spazio? Allora puoi andare oltre:

  • Un pieghevole: una striscia di carta larga il doppio della pagina, che pieghi a metà e fissi al bordo. Una volta aperta, hai spazio per una foto panoramica.
  • Un foglio inserito: mezzo foglio o un foglio più piccolo che incolli tra due pagine o fissi al bordo con una striscetta.
  • Una foto da estrarre: una foto grande infilata in una pocket, che fai scivolare fuori del tutto per guardarla bene.

Con un'aletta, fai attenzione alla direzione. Un'aletta che si apre verso l'alto ricade da sola. Un'aletta che si apre di lato può impigliarsi quando giri la pagina. Un piccolo occhiello di nastro o un bottone aiuta ad afferrarla.

Journaling nascosto

Lo conoscono in tanti, tra gli scrapper: vuoi scrivere qualcosa, ma non sta bene nel layout. Oppure la storia è troppo personale per lasciarla in bella vista sulla pagina. Un periodo difficile, una lettera a tuo figlio, qualcosa che preferisci tenere solo per te o per un solo lettore. E così finisci per scrivere meno di quanto vorresti.

Il journaling nascosto toglie questa pressione. Il testo c'è, ma non si vede subito. Così puoi scrivere tutto, senza che intralci il layout della pagina. Qualche posto dove mettere il testo:

  • Su un cartoncino in una pocket sul retro della pagina, con una linguetta che sporge appena.
  • Dietro o sotto una foto, che sollevi come un'aletta.
  • Su tag infilati dietro una foto.
  • In una bustina che da fuori sembra una decorazione.
  • Su una striscetta che sfili da un'etichetta o da una pocket.

Scrivi con una penna che non sbiadisce, meglio se a inchiostro pigmentato. Il testo nascosto è proprio quello che rileggerai solo dopo anni. Se la tua calligrafia non ti convince, puoi anche stampare il testo.

Tieni presente però che nascosto non vuol dire segreto. Chi prende l'album può aprire tutto. Se qualcosa è davvero solo per te, conservalo in una bustina chiusa con la colla oppure lascialo fuori.

Tag da sfilare

Un tag è un cartoncino a forma di etichetta, spesso con un foro e un nastrino in alto. In una pocket è la forma più pratica di spazio nascosto: il nastrino sporge, lo tiri e la storia viene fuori.

Un tag ha due lati: davanti una foto, dietro il testo. Fallo un po' più corto della profondità della pocket, altrimenti sporge troppo e il bordo superiore si sgualcisce. Ed è meglio tagliarne via un pezzetto che forzarlo dentro.

Qualche idea:

  • Due o tre tag uno dietro l'altro nella stessa pocket, ognuno con un pezzo della storia.
  • Un tag con una foto che si abbina a quelle della pagina, e il journaling sul retro.
  • Una pocket con una finestra di plastica trasparente, così si vede un'immagine. Quando sfili il tag, compare l'immagine che c'è dietro.

Gli avanzi di carta sono perfetti per i tag. Se hai creato tanti strati per altre pagine, con i pezzi rimasti puoi ritagliare in un attimo qualche tag.

Conservare piccoli ricordi senza incollarli

Un biglietto d'ingresso, una moneta straniera, una ciocca di capelli, i coriandoli di un matrimonio o un fiorellino secco: sono cose che vuoi mettere nell'album, ma non fissate con la colla. Per questo le bustine sono ideali.

  • Le bustine adesive in polipropilene (non in PVC) e le bustine di carta sottile trasparente sono comode per ciò che vuoi mostrare.
  • Una busta di carta con un'etichetta va bene per qualcosa di delicato, come una ciocca o qualcosa che può scolorire con la luce.
  • Per le cose sciolte che possono cadere, come i coriandoli, è meglio una bustina chiusa che una pocket aperta.

Metti i ricordi pesanti o voluminosi sul bordo della pagina, non al centro. Lì premono meno sulle altre pagine e si rovinano meno facilmente. Gli scontrini su carta termica sbiadiscono col tempo: per sicurezza fanne una copia o una foto. Ne parliamo anche in un articolo a parte: come conservare biglietti, scontrini e ritagli.

Come evitare che la pagina diventi troppo spessa

Ogni pocket, aletta e busta rende l'album un po' più spesso. Una volta non si nota. Ma se ogni pagina ne ha tre, l'album non si chiude più e si apre a ventaglio.

Qualche accorgimento utile:

  • Scegli per ogni pagina un solo elemento su cui puntare. Una pagina con una sola pocket ben fatta funziona meglio di una con cinque.
  • Alterna pagine piene a pagine tranquille, senza strati in più.
  • Usa carta sottile per alette e tag che si sovrappongono. Tieni il cardstock spesso per la pocket vera e propria.
  • Tieni i ricordi il più piatti possibile e distribuiscili nell'album.
  • Per un mini album fatto di buste: fermati a quattro o cinque buste. Di più, iniziano a scivolare e diventa spesso.
  • Se usi una rilegatrice o degli anelli, pianifica prima dove andranno i fori, così non buchi una pocket o un tag.

Con un album a viti o ad anelli a volte puoi aggiungere qualche vite di prolunga o usare anelli più grandi. Con un libro rilegato non si può, quindi lì meno è meglio.

Inizia con uno

Per la tua prossima pagina scegli una sola cosa: un tag in una pocket o una foto da sollevare. Basta questo per scoprire quanto è bello avere spazio per la storia che altrimenti avresti lasciato fuori.

Domande su questo argomento

Come si fa una pocket per lo scrapbook?

Taglia un rettangolo di cardstock o carta decorata un po' più largo di quello che ci deve entrare, metti il biadesivo su tre lati e incollalo sulla pagina. Il lato superiore resta aperto. Se la vuoi più resistente, puoi cucire i bordi.

Cos'è il journaling nascosto?

È un testo che scrivi, ma che non si vede subito, per esempio su un cartoncino in una pocket o dietro una foto da sollevare. Così puoi raccontare cose personali senza intralciare la pagina. Non è segreto: chi prende l'album può aprire tutto.

Come evitare che lo scrapbook diventi troppo spesso con pocket e alette?

Scegli un solo elemento per pagina, alterna pagine piene a pagine tranquille e usa carta sottile per alette e tag che si sovrappongono. Tieni i ricordi il più piatti possibile e distribuiscili nell'album.

Come conservare un biglietto o un ricordo nello scrapbook senza incollarlo?

Mettilo in una bustina o in una tasca da incollare sulla pagina. Una busta di carta va bene per qualcosa di delicato, una bustina chiusa per le cose sciolte come i coriandoli.

Altre letture